Archivi tag: politica

I casi della vita

Poco più di venti anni fa, quando il mio estro era maggiormente sostenuto da un tempo lungamente più libero, ho realizzato un piccolo lavoro in tecnica mista, eccolo:

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Sei proprio senza Quorum

costituzione

Roma, Palazzo Giustiniani, 27 dicembre 1947. De Gasperi, De Nicola e Terracini firmano la Costituzione Italiana

Di SI e di NO in questi giorni se ne lanciano a iosa. Di spiegazioni e delucidazioni molto meno. C’è la vecchia guardia, ci sono i rottamatori, gli innovatori, i devastatori, gli ottimisti, i pessimisti, i vecchi volti e quelli nuovi più vecchi dei primi. C’è la tv salotto, c’è la lite domenicale o serale, c’è il massimo del protagonismo e c’è l’oscuramento delle altre parti, ci sono gli inviti a cena e gli anatemi dei blogger. Continua a leggere


Feste, Farneticazioni e Salamelecchi

the Emperors New Clothes ©http://www.fantagraphics.com

the Emperors New Clothes ©http://www.fantagraphics.com

Anche i tempi del v(u)oto sono ormai passati e senza girarci troppo intorno – tra dietrologie e difese d’ufficio – vincitore assoluto è stato il popolo dei non votanti, quelli che hanno fiutato l’ennesima assenza di valori.

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Pensieri dolenti (e roventi) di un’estate calda

estate2015
* Avviso subito chi mi leggerà che questo è un post polemico, dettato più che dall’afa e dall’isteria di gestire il nuovo assetto climatico, dallo scoramento della politica e delle amministrazioni e dalla barbarie crescente che raggiunge quotidianamente mirabolanti picchi di eccellenza.

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Art. 140

Art. 140
Tutti i cittadini hanno diritto di conoscere la verità.
Dal film “Viva l’Italia”, Massimiliano Bruno (2012)

vertia
È un tempo questo, dove anche le informazioni sono manipolate e strumentalizzate, dove la verità è lontana dall’essere tale. Continua a leggere


Se questo è un v(u)oto

dal film "Gli Onorevoli" (1963) regia di Sergio Corbucci

dal film “Gli Onorevoli” (1963) regia di Sergio Corbucci

Sarà forse che inizio ad avere un’età, sarà il fatto di averne viste tante di quelle facce ed ascoltate di quelle voci. Sarà pure che il buongiorno si vede dal mattino e che io difficilmente cambio rotta dopo la prima impressione (è questo è certo sintomo di vecchiaia), Continua a leggere


Motu proprio

R. Magritte. Le Fils de l'Homme, 1965 - Olio su tela, 116 x 89 cm - Collezione Privata

R. Magritte. Le Fils de l’Homme, 1965 – Olio su tela, 116 x 89 cm – Collezione Privata

Era dai tempi di Bin Laden che si attendevano videomessaggi. Era piena estate quando c’è stata la sentenza. È da una vita che si parla dei leadership tra vocine stridule e volti ignoti. Tra voti ingrati e discorsi vacui. I giorni scorrono senza che nulla accada, ci raccontano e ci dicono di cose che non sono né in cielo né in terra. Continua a leggere


Il Paese dei balocchi

Pieter Bruegel "Giochi di Fanciulli" (1559-60), olio su tavola, cm 118x161 - Kunsthistorisches Museum di Vienna

Pieter Bruegel “Giochi di Fanciulli” (part.) 1559-60, olio su tavola, cm 118×161 – Kunsthistorisches Museum di Vienna

Siamo appena ai primi giorni di agosto che Napoli è già vuota. Non ci sono rumori, le vie sono libere e i miei otto km, ad andare (ed otto a tornare dall’ufficio) li percorro ogni mattina (ed ogni sera) in meno di dieci minuti. In settimane normali, di solito per attraversare questa mezza città, ci vogliono non meno di quaranta minuti. In scooter.
L’altra sera cercavo della buona mozzarella, avevo amici a cena. Il laboratorio -quello buono- che mi avevano indicato, era chiuso per ferie. Mi sono allora spinto fino al centro della collina, ero in macchina, ho sostato fuori ad un altro negozio che cercavo. Continua a leggere


Gentile Bersani

scheda

Gentile Bersani
è da vent’anni che voto, e in tutto questo tempo ho vissuto attraverso una maturazione delle idee che mi hanno accompagnato passo dopo passo verso un mio concreto concepimento delle idee politiche.

Quando ho votato la prima volta, ho lasciato un segno su di un simbolo dove era forte e prepotente la presenza di una quercia, alla quale solidità mi aggrappai convintamente. Ero giovane e pensavo che le rivoluzioni fossero fondamentali per sostenere il cambiamento, anche con la falce e il martello appoggiate alle radici, mi sembravano una garanzia. Continua a leggere