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Giovanni Boldini. Ritratto di Franca Florio

La grande tela di Giovanni Boldini, che ritrae Franca Florio simbolo della Belle Époque palermitana, sarà venduto all’incanto il prossimo 30 marzo a Roma, presso la casa d’aste Bonino. Dopo il fallimento della Società Acqua Marcia e dei suoi sei alberghi liberty, inclusa Villa Igiea l’antica dimora dei Florio; anche il dipinto che rese immortale un’icona del tempo sarà alienato con base d’asta di un milione di euro. Continua a leggere


Un nudo da 170 mln di dollari

Amedeo Modigliani, Nu couché (Nudo disteso), 1917-18.

Amedeo Modigliani, Nu couché (Nudo disteso), 1917-18.

Era appartenuto al collezionista italiano Gianni Mattioli il nudo rosso di Modigliani (lotto 8° della vendita 3789 – The Artist’s Muse) battuto da Christie’s per 170 milioni di dollari (inclusi i diritti d’asta), confermando l’opera come star della serata al Rockfeller Plaza che ha raccolto un totale di 491 milioni di dollari. Continua a leggere


Di Caravaggio, di aste e di truffe (presunte)

© Christie's auction

© Christie’s auction

Ormai è noto, il Caravaggio (al secolo Michelangelo Merisi da Caravaggio) negli ultimi anni è diventato protagonista assoluto delle cronache artistiche. Non c’è tempo in cui il suo nome non venga associato a nuove ed eccellenti scoperte, a contese e a infondate notizie. La madre dei Caravaggio è sempre incinta e non v’è dubbio che il libello (2012) di Tomaso Montanari abbia colto nel segno con una definizione estensibile ed ininterrotta nel tempo.

È in questi giorni il nome del nostro illustre connazionale è nuovamente innalzato agli onori delle cronache. Due sono gli episodi di cui è protagonista. Continua a leggere


Jeanne

Amedeo Modigliani. Jeanne Hébuterne (1919) © Christie's

Amedeo Modigliani. Jeanne Hébuterne (1919) © Christie’s

Per poco meno di 27 milioni di sterline (26.921.2509) è stato aggiudicato ieri nella sede londinese di Christie’s questo splendido ritratto di Jeanne Hébuterne, la donna, musa, amante e amore di Amedeo Modigliani negli ultimi anni della sua vita. È una tela (cm 54×92) del 1919, l’anno precedente alla sua morte, che raffigura Jeanne, madre di sua figlia (anche lei battezzata Jeanne, unica discendente ufficialmente riconosciuta), valutata già tra le opere migliori dell’artista ed esposta nella prima retrospettiva alla biennale di Venezia del 1922. Continua a leggere


Raffaele Lippi, aggiudicato, paletta 703

Lo ammetto.
Come ormai è chiaro, la mia passione irrefrenabile è l’arte. Mi piace studiarla, approfondirla, guardarla e conoscere le personalità che hanno in qualche modo contribuito a darle lustro o semplicemente permesso di diffondersi. Ma lo confesso, da alcuni anni la inseguo ancora di più, cerco di avvicinarmi e di possederla. Continua a leggere


Skrik*. L’urlo del nostro tempo


“Apriamoci, liberiamoci di fronte a questo mondo invivibile (!)”
 (L. Mittner)

È un pastello del 1895. 79×59 centimetri. È stato battuto all’asta per l’esorbitante cifra di 107 milioni di dollari (che con i diritti di asta, raggiunge i 119.922,500 dollari). Una battuta di appena dieci minuti ha riscaldato la sala newyorchese di Sotheby’s dove si è consumato l’ennesimo record del mercato mondiale dell’arte. Continua a leggere