Archivi categoria: napoli

ResistiAmo. Luce, arte e passione nella Sanità

photo courtesy © Sergio Siano

photo courtesy © Sergio Siano

La luce nella Sanità è rimasta accesa e la bellezza è accresciuta. Il Fazzoletto di Perle ha compiuto la sua missione coadiuvata dalla passione, dalla bravura e dall’umiltà degli artisti che hanno creduto ciecamente nel progetto di Giuseppina Ottieri presidente ed anima dell’Associazione. È stata un’attività tutta autofinanziata che raccoglie il piacere degli abitanti di un quartiere difficile che attende il riscatto di una quotidianità normale. Continua a leggere

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E la “Luce” fu!

Luce 4

Di Luce si illumina un’altra strada buia di Napoli e lo fa grazie all’intervento dell’associazione il Fazzoletto di Perle che ha coinvolto tre importanti figure artistiche per rimodulare il paesaggio estetico del cuore della Sanità. Un quartiere storico: ricco di testimonianze, bello e verace già palcoscenico di nefasti eventi. Continua a leggere


La bellezza e la barbarie

Francisco Bosoletti - Napoli, Materdei

Francisco Bosoletti – Napoli, Materdei

A Napoli. Un intervento di street art. In questi giorni a Napoli è apparsa la sirena Parthenope sulla facciata di un palazzo a Materdei. Notoriamente un quartiere difficile ma che negli ultimi anni cerca il rilancio attraverso l’associazionismo e la ferrea volontà degli abitanti. Continua a leggere


La passione di una vita. Gemito e “Il genio dell’abbandono”

Vincenzo Gemito, Autoritratto in una lettera

Vincenzo Gemito, Autoritratto in una lettera

Ho sempre pensato che la bellezza dei libri fosse soggettiva e che ogni lettore ne percepisse un significato diverso, condizionato da tempi, luoghi e stati d’animo che non si possono condividere. Continua a leggere


Le Voci di Dentro

"Le Voci di Dentro", Teatro Bellini, Napoli

“Le Voci di Dentro”, Teatro Bellini, Napoli

“La saggezza è muta” dice zio Nicola, eremita per scelta rintanato in un angolo domestico senza più parlare per sfuggire alla meschinità ed alle menzogne che la nuova società produce. Quello de le Voci di Dentro è un testo del ’48, degli anni immediatamente a ridosso della guerra. Anni di mutamenti sociali e strutturali. Continua a leggere


La meraviglia e gli splendori della Napoli angioina

© catalogo della mostra "ori, argenti, gemme e smalti della napoli angioina 1266 - 1381"

© catalogo della mostra “ori, argenti, gemme e smalti della napoli angioina 1266 – 1381”

Il culto di San Gennaro a Napoli è viscerale, basta entrare nella cappella del tesoro e per restare abbagliati dalla profusione di argenti e materiali preziosi per non parlare poi delle opere e degli affreschi che decorano l’architettura tra le più fastose della città. Accanto al duomo, dove è ubicata la cappella, sorge il museo dedicato al Santo ed all’ingente patrimonio accumulato nel corso dei secoli in suo onore. Continua a leggere


Lettera aperta alla città di Napoli

Napoli è Napoli, è l’intercalare fisso che ci dobbiamo sorbire all’indomani di ogni evento di cronaca che occupa le prime pagine dei giornali. E questo, purtroppo, è quasi all’ordine del giorno.
Subito dopo le tragedie ci si interroga sui come e perché e sempre folta è la lista di commentatori sostenitori dell’una o dell’altra parte. Referenti pronti all’uso che puntualmente spariscono nei tempi in cui occorrerebbe costruire. Continua a leggere


Ho trovato un pezzo di poesia (e d’infinito)

Gennaro Villani (1885-1948), Veduta di Napoli. Olio e matita su cartone, cm 18x23

Gennaro Villani (1885-1948), Veduta di Napoli. Olio e matita su cartone, cm 18×23

Forse troppo spesso viene sottovalutato il valore terapeutico dell’arte e della bellezza di cui è portatrice. Nel corso delle mie ricerche mi sono imbattuto diverse volte in alcune opere capaci di riportare a galla le emozioni sopite. Continua a leggere


La Sirena non canta più

Naples. 2012©lois_design

Naples Duemiladodici ©lois_design

Era bella, con quella sua imponenza e nella sua regalità era amata da tutti. Era la Sirena più bella, così si narra. Nei manuali si racconta di figure mitologiche, per metà donne e metà animali, a volte arpie, più spesso pesci. Figure fantastiche che col loro canto invaghirono Ulisse. Quella di cui vi racconto ebbe senz’altro la sembianze di pesce, perché le sue forme sensuali ed accoglienti furono lambite dalle acque di un golfo splendido, quello del Mito, attraversato dagli eroi dei poemi. Continua a leggere


Fuoco su di me (cit.)

© ansa

Con il fuoco tutto brucia e si consuma. Ora macerie fumanti sono in bella mostra di fronte ad un mare che appena due giorni fa rifletteva il blu del cielo caldo di una prematura giornata primaverile. Nell’area della vecchia Italsider, monumento dell’archeologia industriale (abbandonata e mai curata), su quell’ormai famoso spazio destinato ad una rinascita territoriale mai avviata, dove la presenza di agenti contaminanti (amianto incluso) non è stata ancora risolta e di bonifica e di colmata se ne parla da decenni. Continua a leggere