La bellezza e la barbarie

Francisco Bosoletti - Napoli, Materdei

Francisco Bosoletti – Napoli, Materdei

A Napoli. Un intervento di street art. In questi giorni a Napoli è apparsa la sirena Parthenope sulla facciata di un palazzo a Materdei. Notoriamente un quartiere difficile ma che negli ultimi anni cerca il rilancio attraverso l’associazionismo e la ferrea volontà degli abitanti. È infatti, con la loro attività di crowdfunding che è stata finanziata l’opera dell’artista argentino Francisco Bosoletti che illumina come un faro quei vicoli afosi in questa estate torrida.

Le dimensioni notevoli (15 metri in altezza) amplificano la forza e la bellezza di questa musa che rivolge lo sguardo sulla vita turbolenta che scorre intorno. È in queste strade che vibra la napoletanità quella più cruda e verace, fatta di fratellanza spontanea e crudeltà umana insieme. È un pezzo di quella Napoli che ti aspetti dopo aver letto il peggio sui giornali. Uno di quei grovigli di strade e bassi, palazzi ed ombre che si sovrappongono senza interruzione di continuità in uno spazio che prosegue incessantemente nella stratificazione degli anni quasi senza mutamento. Materdei è un po’ il ventre di Napoli, poco distante da quello che è il cuore del centro storico. È il luogo che sovrasta le cave di tufo e le Fontanelle, è uno dei centri nevralgici della nuova metropolitana dove, nella stessa piazza convivono la modernità delle sue architetture e i palazzi storici, la contemporaneità dell’arte e un edificio abbandonato interamente puntellato (da anni).

Francisco Bosoletti - Napoli, Materdei

Francisco Bosoletti – Napoli, Materdei

Materdei è uno di quei luoghi dove i segnali stradali sono più decorativi che funzionali, uno di quei posti dove c’è sempre gente agli angoli delle vie e sempre qualche signora seduta fuori le case. È uno di quei quartieri che nelle notti di queste estati sempre più roventi nessuno sembra abbia voglia di dormire e a girarlo pare di essere in pieno giorno. C’è poi sulla strada poco distante, quella che porta verso il grande asse viario che sale fino a Capodimonte o scende giù al Museo (a seconda di dove si svolta), dove c’è il vecchio bottegaio della zona e quella pizzeria famosa con la fila ad ogni ora, ci sono i muri sbrecciati e i motorini contromano, le auto parcheggiate sui marciapiedi e il vociare dei ragazzini che all’impazzata passano da un lato all’altro come moscerini impazziti.

C’è in questo quartiere (come negli altri di Napoli) tutto e il contrario di tutto, la bellezza e la barbarie contrapposte.

* * *

Postilla: Ieri, mi sono recato sul posto per ammirare e fotografare questa bellissima Parthenope e mi sono sentito osservato da sguardi lunghi e guardinghi e gli scoter che sciamavano contromano, dove quasi nessuno indossava il casco e dove nessuno ha alzato lo sguardo per godere di tanta arte. E allora mi sono tornate alla mente le parole del principe Mishkin di Dostoevskij e mi sono chiesto: ma davvero “La bellezza salverà il mondo”?

Qualche anno fa ci credevo fermamente, ne ero certo. Oggi queste mie convinzioni iniziano a vacillare e non credo che tutta la bellezza di questo mondo possa da sola essere sufficiente, se è vero che ancora ci sono vite parallele che si affrontano e che, per quanto ci si impegni (e in questo i finanziatori dell’opera meritano un plauso) non c’è mai fusione vera tra il bello ed il brutto, così credo, capiterà ancora per molte volte di dover assistere a scene barbariche con sullo sfondo lo splendido murales di Bosoletti.

 

Annunci

Informazioni su lois

https://assolocorale.wordpress.com Vedi tutti gli articoli di lois

21 responses to “La bellezza e la barbarie

  • chiaralorenzetti

    Pare di sentire raccontare una storia d’altri tempi, un non luogo, e invece questo è Napoli, una vita a sé stante.
    Tortura e bellezza.
    Il murales è fantastico!

    Mi piace

  • ellagadda

    Credo che di mezzo ci siano i ragazzi dell’ex OPG.
    Non so se la bellezza salverà il mondo, ma ingenuamente continuo a crederci, almeno fino a quando la vedrò sbocciare dove meno ci si aspetterebbe di vederla 🙂

    Mi piace

  • Branoalcollo

    sicuramente aiuta..e come dice il poeta russo Brodsky, che ha vissuto anche in Italia:
    Esistono leoni alati, sfingi col seno
    di donna, angeli in bianco e ninfe del mare:
    a colui che sostiene sulle sue spalle il peso
    di buio, caldo e – oso dirlo – dolore,
    sono più cari degli zeri concentrici nati
    da parole gettate.

    Mi piace

  • Stefano

    Bellissimo il murales. Io credo molto nel potere della bellezza.
    E anche la descrizione del quartiere, del vociare, della vita oltre la dura realtà è molto bella. E speriamo che i colori di questa splendida opera vengano assorbiti dalla quotidianità intorno.

    Mi piace

  • iraida2

    Quanta amarezza sento nelle tue parole, amico mio! La condivido con te per questa nostra terra ma io credo che senza fede nel potere salvifico della bellezza, il mondo e non solo Napoli, sarebbe peggio di come è adesso.

    Mi piace

    • lois

      Il brutto in tutto ciò cara Iraida, pare che ci debba sempre e per forza votare ad un miracolo, o ad un’entità superiore che possa fare del bene al posto nostro. Purtroppo però il cambiamento è insito nell’uomo e se non impariamo a diventare civili difficilmente avremo qualcosa di buono.

      Liked by 1 persona

  • elena

    Anni or sono a New York, un sindaco di cui non ricordo il nome, ha ripulito la città e l’ha resa più bella e la gente ha incominciato a comportarsi in modo più civile. Non si distrugge il bello se non si è pazzi furiosi e si rispetta il luogo in cui si abita se lo si considera come la propria casa. Contemplare l’idea della bellezza voleva dire per Platone anche capirla e credo che quello che hai così bene descritto sia un primo passo verso una città migliore

    Mi piace

    • lois

      Ciao Elena, quel sindaco si chiamava Rudolph Giuliani e in tre anni di “regime” ha raddrizzato una città (immensa) che sembrava sull’orlo dell’abbisso.
      Quello che vedo da queste mie parti, come potete quotidianamente leggere, c’è una violenza ineliminabile presente 24/24h in ogni dove. La pericolosità che più mi spaventa è che in molti non si rendono conto che l’origine di tutto questo è da rintracciare sin dai comportamenti malsani. A partire da quei motorini contromano e senza casco!

      Mi piace

  • tiZ

    Anche per ammirare la bellezza ci vuole coscienza e una mente aperta. sempre negli occhi di chi guarda bellezza è..

    Mi piace

    • lois

      Ciao tiZ certamente ci vuole coscienza per una lettura del bello, anche se è innegabile il suo dato oggettivo; però forse è proprio così, occorre una predisposizione a monte di chi guarda per lasciarsi contagiare. Ma per quanto amaraggiati io non demorderei. Queste attività magari sviluppate all’infinito, prima o poi potranno produrre buoni frutti!

      Mi piace

      • tiZ

        tu dici? non demordiamo và 🙂

        Mi piace

      • lois

        Dai tiZ, almeno noialtri che la bellezza ce la portiamo nel cuore, proviamo a non demordere

        Liked by 1 persona

      • tiZ

        sarà che mio padre era un’artista e io l’arte l’ho respirata da sempre, che i miei migliori amici sono musicisti e mi hanno insegnato che la musica devi capirla per poterla apprezzare meglio .
        l’arte come l’amore va insegnata. tu sai quanto ne siamo circondati a napoli, se solo la vedessero tutti come la vedi tu sarebbe un posto migliore.

        Mi piace

      • lois

        Mi auguro che questi nostri sforzi potranno riportare nei tempi i loro frutti, anche se con l’assenza di tutto il resto (penso alla riduzione drastica dello stesso insegnamento nello scuole della Storia dell’Arte) la strada è tutta in salita.

        Liked by 1 persona

      • tiZ

        proprio sì, noi che d’arte potremmo vivere nel lusso lasciato dai nostri avi.

        Mi piace

  • sandro

    la bellezza non salverà il mondo, ma un mondo con nuova bellezza è meglio di un mondo senza. sarà banale, ma questa è la convinzione profonda di chi fa arte senza scopi di lucro, solo, appunto, per generare bellezza. al solito bel post. grazie

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: