h.18:13 per un senso di responsabilità

Pieter Bruegel il Vecchio. La parabola dei ciechi (1568)

Pieter Bruegel il Vecchio. La parabola dei ciechi (1568)

“se un cieco guida un altro cieco, ambedue cadranno nella fossa”
Matteo (XV, 14)

La coerenza di sicuro non è tra le doti di questo nostro sbandato Paese. Sono trascorsi ben 56 giorni da quel fatidico 25 febbraio, giorno in cui tutti avevamo riposto le speranze. Credevamo nella svolta, speravamo in una scossa.

Poco meno di due mesi dopo, ci ritroviamo con un rispettabilissimo e onorabilissimo signore di 87 anni rieletto (primo caso nella nostra Repubblica) seppure qualche settimana fa aveva posto il diniego assoluto, per evidenti numeri anagrafici e per la volontà di tornare a fare il nonno. Ma a questo siamo abituati, le dimissioni sono all’ordine del giorno e il giorno dopo come se niente fosse accaduto tutti restano incollati al loro posto, anche dopo gli spergiuri e i giuramenti (Monti fecit !).

Mi ritrovo oggi più confuso di quel 25 febbraio, c’è un Paese impazzito senza guida ne condotta, tutti sono contro tutti, tutti sono amici di tutti. I nuovi eletti si dividono tra liceali della prima ora pronti ad occupare il palazzo e pecorelle smarrite senza più alcuna guida. Il PD è morto grazie all’inezia ed alla stolta caparbietà di una dirigenza obsoleta e concausa attiva di tutta la devastazione etico-sociale dell’ultimo decennio, lasciando dietro di se scorie radioattive di una sinistra implosa, incapace di ricucire le fila. E fuori il Paese è stanco, è devastato e si trascina in una situazione precaria che vede ogni giorno circa 650 nuovi poveri e circa 2000/2500 disoccupati (come Gino Strada ricordava qualche giorno in merito alla sua richiesta candidatura al Colle).

Le conclusioni di questa elezione (seppure a tempo) a mio avviso non rappresentano una bella soluzione, forse sembreremo per qualche ora meno pagliacci di quello che siamo, in considerazione della stima che l’uomo Napolitano si è costruito in giro per il mondo.

Si parla di senso dello Stato che certamente è stato protagonista di questa scelta dell’ultim’ora, ma un senso in tutto quello che sta accadendo non c’è.

Io dico solo che siamo di fronte ad un fallimento senza precedenti, ad una parodia politica dove non c’è più collante, dove non ci sono più ideali e dove tutto è diventato un giro di giostra che noialtri guardiamo da fuori, stanchi e delusi, chiusi nei nostri micromondi divenuti pesanti e lenti da gestire nei giorni che si susseguono sempre più difficili.

Mi consola solo il fatto che è giunta finalmente la primavera.

Annunci

Informazioni su lois

https://assolocorale.wordpress.com Vedi tutti gli articoli di lois

41 responses to “h.18:13 per un senso di responsabilità

  • giusymar

    come è tutto così triste.
    ed io ancora credo che si potrebbe fare molto di più e meglio senza nemmeno tanto sforzo.
    il punto è che non c’è la volontà

    Mi piace

    • lois

      brava, il punto è proprio quello! non c’è voglia di cambiare, fa comodo a tutti (loro!) questo stato dell’arte! E noi qui in attesa di uscire fuori “a riveder le stelle!”

      Mi piace

  • edp

    prendiamo le armi, da nord a sud. andiamo.

    Mi piace

  • tramedipensieri

    Ma scusa, perchè dovrebbero cambiare? Loro stanno benone! siamo noi che dobbiamo cambiare!

    Quindi…a che è l’appuntamento? Basta un forcone?

    Mi piace

  • lpiersantelli

    Anche questo ripiego sul secondo mandato di Napolitano è un segnale dell’inefficacia di tutta questa classe politica.
    E a monte di tutto, c’è una politica decisamente indifferente alle esigenze reali del Paese.

    Mi piace

    • lois

      Sono tutti da mandare a casa!!! Ma a quanto pare non si scollano dalle poltrone anche a costo della dignità! Ma è inaccettabile e la rabbia peggiore che tutto ciò è stato causato da chi avrebbe dovuto invece evitarlo!

      Mi piace

  • labambinacolpalloncino

    Come non essere totalmente d’accordo con te! Ieri mattina appena sveglia scrivevo su facebook che speravo in un raggio di luce (che non era certo Napolitano ma Rodotà).
    Le cose sono andate in maniera diversa ma “costringere” un vecchiarello di 88 anni a continuare a farci da “balia” è un’ulteriore sconfitta di tutta questa classe politica eletta (e lautamente retribuita) per gestire la cosa pubblica al posto nostro! Ci troviamo a vivere i peggiori anni di questa povera democrazia ma dobbiamo anche stare ben attenti a non farci travolgere dalla rabbia cieca e inconcludente che potrebbe rendere questi giorni ancora più bui.

    Mi piace

    • lois

      Cara Anna, l’idea di prendere i forconi è ovviamente una metafora, anche se ormai il sacco è pieno. Non c’è più un solo giorno in cui non accada qualcosa di spiacevole, un solo giorno in cui ci prendono in giro e quello che fa più rabbia è che il peggio è arrivato da quelli che avrebbero dovuto tutelarci. Hai proprio ragione, questi sono i tempi bui che ci stanno rendendo sempre più fragili e sempre più soli creando delle spaccature anche sociali che avranno pericolose conseguenze.

      Mi piace

      • labambinacolpalloncino

        Lo so che detto da te è metaforico solo che per la rabbia che sta montando per qualcuno potrebbe non esserlo e questo sarebbe la cosa peggiore, la violenza non porta comunque da nessuna parte!
        buona domenica, godiamoci le piccole cose fino a che ne avremo la possibilità!
        ps: vieni a sceglierti un fiore che te lo mando 😛

        Mi piace

      • lois

        🙂 grazie, sei senpre molto gentile!
        I tuoi fiori li amo tutti, sceglilo tu per me, sarà un altro prezioso e graditissimo regalo!
        Buona domenica. Lois

        Mi piace

  • Ralph Magpie

    Certamente non mi consola il dire “già visto” data la mia età non avanzatissima ma sufficiente per riconoscere un ciclo di avvenimenti che si ripete. Non so se avete visto all’ultimo Sanremo l’intervento di Bisio monologo scritto con Michele Serra, in cui a proposito delle elezioni parla di impresentabili ma alla fine si capisce che parla degli elettori e non dei candidati.
    È inutile girarci intorno, sono espressione di ciò che siamo, ed hanno rafforzato la loro posizione grazie ai privilegi che si sono costruiti nel tempo ed ai (piccoli) vantaggi di posizione che hanno elargito alla propria cricca.
    Oggettivamente oggi é triste per la crisi che viviamo, e nella guerra in cui siamo. Perché forse non vi siete resi conto che é una guerra che viviamo dove non ci son armi convenzionali, ma finanza e “spread” che ha fatto prosperare la Germania unica in Europa, dopo che l’Europa gli ha finanziato l’unificazione.
    Sono più seri di noi, é indubbio, e non sono sulle posizioni di Grillo, che mi ricorda la Lega della prima ora, ed andando più indietro i Radicali degli anni ’70, si è vista la fine che hanno fatto.
    Cosa voglio dire? Non ci vuole il Masaniello di turno, e più in generale l’uomo forte che noi Italiani pigramente invochiamo, alla fine perderanno sempre la testa; non accondiscendiamo alle piccole sospensioni di legalità quotidiane a cui siamo abituati. È difficilissimo, ma credetemi l’ ammuina favorisce solo il torbido.
    Intanto buona domenica

    Mi piace

    • lois

      Ciao Ralph, grazie per il tuo commento e per il riepilogo storico che certamente mostra una sua continuità con la devastazione di oggi. Probabilmente la differenza con l’oggi è proprio in un’assenza di alternativa e fonte a cui aggrapparsi. Il “nuovo” che avanza è peggio di quello che abbiamo e quelli in cui credevamo sono stati peggiori dei peggiori (consentimi il gioco di parole)!
      A tutto questo, che certamente agli inizi è stata espressione del nostro voto, si aggiunge ora una scellerata gestione del bene comune che ci è stato sottratto con molta faciltà ed alla luce del sole, garantendosi tutti, addirittura delle giustificazioni che per noi comuni mortali (alle prese con la vita vera) rappresentano uno schiaffo ed un’offesa che non si può più sopportare.
      L’ammuina porterebbe altro caos, ma qualche cosa dovremmo pur fare, prima che questi sciagurati ci sottraggano l’ultima aria rimasta!
      Buona domenica anche a te

      Mi piace

  • mondidascoprire

    Come nelle famiglie , ci vuol un buon senso di responsabilità e capacità di legame alla realtà, nel senso che non possiamo immaginarci un cambiamento con la bacchetta magica, ma un cammino, dove a piccoli passi si può cercare di rimettere a posto quel bene comune che è l’unico garante di equità , libertà e democrazia. E questo possono farlo le forze politiche attuali , perchè una nuova legge elettorale, nuove riforme dell’amministrazione pubblica e della giustizia sono un materiale ricchissimo su cui lavorare…Buona domenica e buona festa della primavera

    Mi piace

    • lois

      Ovviamente queste riforme sono (e sarebbero dovuto essere)una priorità assoluta per riavviare il sistema. Maa queste condizioni non credo ci siano proprio i presupposti per un nuovo riformismo! Non abbiamo un governo veroe non credo riuscirà Napolitano a trovarlo nelle prossime ore. Avremo l’ennesimo surrogato a tempo che poi ‘non avrà tempo’ di fare quanto proposto perchè le emergenze sono tante ed il ‘tempo’ stringe!
      Buona domenica anche a te

      Mi piace

  • semprevento

    Povera Italia.
    Tu guardi la tv e li vedi tutti carucci ( si fa per dire) e anche rilassati…
    Io non seguo la politica. da diverso tempo..ma ascolto.
    Ricordo i tempi in cui da ragazzotta , la domenica andavo a vendere l’Unità nel mio rione. Credevo nel partito comunista, Avevo i miei ideali.
    E ricordo una anziana coppia che ogni domenica comprava il giornale con un sorriso….scoprii dopo che non sapevano leggere.
    Mi fece male. Quello era il loro modo di collaborare, di aiutare il partito.
    Lo facevano con amore. Quell’amore che nessuno dei politicanti oggi merita.
    Si col forcone verrei anche io ma visti gli eventi di questi anni non ho piacere a manifestare il mio dissenso quando so che verrei caricata e bastonata come una bestia….per quale ideale?
    C’è una rassegnazione che diventa sempre più evidente tra la gente.
    I poveri aiutano i poveri …ma siamo agli sgoccioli anche con le briciole di pane.
    Piangere? no neppure.
    penso alle vittime , a chi è rimasto solo a combattere con le banche e con tutte le istituzioni ingiuste.
    Penso che il peggio debba ancora venire…e mi tocca vedere Alfano abbracciato a Bersani come vecchi amici …già.
    Loro dopo se ne vanno al ristorante a festeggiare l’ennesima vittoria su di noi e il bello viene al momento di pagare il conto.

    Come ho già detto , se vinco al gratta e vinci me ne vado il più lontano possibile dall’Italia. senza voltarmi indietro, mai.

    Ciao Luis.
    vento

    Mi piace

    • lois

      Gli ideali non esistono più! È questi signori ci vogliono far apparire il meglio anche laddove c’è disonestà! Non ho nulla contro Napolitano, ma sentire Monti (te lo raccomando!) fare gli elogi per la migliore unica scelta fattibile mi fa venire i brividi e immaginare a quali livelli siamo scesi. Allo stesso modo direi a Napolitano, non sarebbe stato meglio accettare l’incarico dalla prima ora e stringare i tempi? Invece no, siamo andati avanti con una farsa ed una pagliacciata degna del miglior teatro …per fare cosa? Ricominciare domani punto e a capo con le consultazioni etc. etc.
      Mi cadono davvero le braccia e temo davvero molto il futuro nell’immediato!
      Ciao Vento

      Mi piace

  • cacciatricedisogni

    D’accordo con te, con tutti voi. Hanno toccato il fondo, senza ritegno,
    alla faccia nostra. Io credo che se si va avanti così, i forconi, da
    metaforici, diventeranno reali, molto reali. Credo che, purtroppo, solo
    così si possa arrivare a far capire che quello che è troppo, è troppo
    e che non abbiamo più nessuna voglia di stare a guardare passivamente.
    Bello e sentito il tuo post, un abbraccio e buon tutto lois, Lori.

    Mi piace

    • lois

      Ormai siamo tutti sull’orlo della disperazione perché la rabbia è tanta, ma questi signori continuano nei loro giochetti, tutti fermamente pronti a salvaguardare i propri interessi.

      Mi piace

  • Cam Ramsay

    Non si farà mai la rivoluzione, troppo facile. Alla maggioranza della popolazione va bene così, non solo ai baroni universitari, o ai politici, o a chiunque altro. Anche alla gente comune fa comodo, c’è sempre Tizio a cui posso chiedere un favore, nel frattempo. O Caio che, nonostante la crisi, mi fa avere il posto di lavoro.
    La politica è e sarà sempre lo specchio della popolazione.

    Mi piace

    • lois

      Certamente loro rappresentano in piccolo quello che noi siamo diventati, ma ora hanno raggiunto un livello di degrado etico e morale che ha superato di gran lunga il tollerabile. Ora più che mai rappresentano una parte della popolazione, non di tutta. Ora più che mai noi siamo vittime sacrificali della loro spavalda disonestà s tutto questo non va più bene! Ora non più.

      Mi piace

  • laGattaGennara

    Pensa che con la neve fresca di stamattina sulle Alpi a me sta mancando anche quell’ultima tua consolazione.

    Mi piace

  • gelsobianco

    No. Non c’è più un senso!
    E’ tragico questo!
    Pericolosissimo.
    La gente sembra non accorgersene però… in fin dei conti.
    Questo mi terrorizza ancora di più!

    Non c’è neppure la primavera da me!

    Tu hai il dono del parlar chiaro senza trascendere, lois.
    Un sorriso
    gb

    Mi piace

  • marco

    Laddove cresce l’erba incolta dell’arroganza e l’estetica del brutto ha preso il sopravvento non puo’ esserci rinascita, non puo’ esserci né giustizia, né futuro per i nostri figli.

    Mi piace

  • penna bianca

    “Si parla di senso dello Stato che certamente è stato protagonista di questa scelta dell’ultim’ora, ma un senso in tutto quello che sta accadendo non c’è”.Meglio di così non potevi dirlo. che paese allo sfascio siamo ma loro sono tutti lì, nemmeno se ne accorgono tanto che stringono forte la poltrona. Ma ci pensi a come hanno ridotto questo paese? un bel calcio nel sedere e fuori dalle palle. per sempre. Questa sarebbe la mia sentenza.

    Mi piace

  • ilmiosguardo

    alla luce degli ultimi eventi, indignata e arrabbiata, non mi resta che dire che han tradito il mio voto… 😦

    Mi piace

    • lois

      Un voto giá dato con la molletta sul naso, per evitare che potessero tornare quelli che adesso ci ritroviamo! Io mollo e mi trasformo in apolide! Così non ci sto!

      Mi piace

      • gelsobianco

        Non ci sto più neppure io così!
        Che fare?
        Trasformarsi in apolide.
        E’ ciò che viene più immediato in questo momento, ma…
        Lois, che speranza abbiamo?
        gb

        Mi piace

      • lois

        Io non lo so più purtroppo! Ho difficoltà a vedere qualcosa di buono in tutto quello che sta accadendo, mi rendo conto solo che più trascorrono giorni più si aggrava tutto! È necessario ripartire da domattina con le riforme e con operazioni reali e concrete a favore della cosa pubblica!
        Ma questo secondo te accadrà?
        Lo posso solo sperare e i giorni avvenire ci diranno..

        Mi piace

      • gelsobianco

        “Ma questo secondo te accadrà?”
        Lo possiamo solo sperare, Lois.
        Sento la speranza sempre più lontana.
        I giorni futuri ci diranno.
        Non so più che cosa pensare. Credimi.
        Grazie, Lois.
        Un saluto caro
        gb

        Mi piace

  • semprevento

    ….il nuovo governo è fatto….
    io vado nella mia isolina…
    e aspetto il tuo nuovo post…
    Ciao Lois e grazie …dei tuoi like.
    vento

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: