L’emozione dell’Arte

Cristina B. "Eclectic Starlight" (2013) - acrilico su tela, cm 100x100

Cristina B. “Eclectic Starlight” (2013) – acrilico su tela, cm 100×100

L’arte è nata con l’uomo, come gesto primordiale di comunicazione. Non c’è epoca, territorio e continente che non possa mostrare capolavori e forme d’ogni tempo. Una delle componenti molto importanti dell’arte è la gestualità. L’atto della creazione stessa che nasce da uno stimolo naturale, innato che quasi spontaneamente si traduce in forme e colori, espressioni estetiche di una capacità manuale che si sprigiona direttamente dall’interno. Il gesto nell’arte in tempi più recenti (a partire dalla grande rivoluzione delle avanguardie) è stato anche oggetto di correnti e filosofie che l’anno posto al centro delle produzioni artistiche contemporanee. L’arte astratta, la cui fase più nota si può in qualche modo associare a Kandinsky e alle sue creazioni desemantizzate è diventata una delle forme caratterizzanti l’arte del XX secolo. È sufficiente ricordare che la collezione newyorchese dei Guggenheim iniziò proprio da quelle opere che ebbero nel nuovo continente i massimi estimatori, e i principali artisti seguaci; quegli stessi che dettero vita alla ricchissima stagione dell’arte americana degli anni Cinquanta/Sessanta.

Questo pensiero sull’arte astratta e sulla gestualità è sorto in me di fronte ad un’opera che mi ha incanto nell’istante stesso in cui l’ho vista. È “Eclectic Starlight” di Cristina B. Ho visto in quella tela molti passaggi veloci sovrapporsi, quasi come se ci fosse una sintesi delle principali espressioni artistiche astratte degli ultimi decenni senza dimenticarsi però del passato. C’è di Twombly (un artista che amo per la spontaneità pura delle sue opere realizzate dalla prima all’ultima fino a poco prima della sua morte, tele in cui la gestualità – mi vengono in mente quelle recenti esposte alla Tate Modern – è foriera di un messaggio interiore che si traduce nei segni e nel colore), c’è dell’arte americana (quella scoperta da Leo Castelli), ma c’è anche di Monet, quello dei Glicini conservati a Giverny o alle Ninfee del Musée de l’Orangerie, dove la forma sfugge all’espressione, e dove ben poco credo c’entri la cecità che stava cogliendo il sommo artista.

Eclectic Starlight rappresenta a mio avviso un senso di bellezza e di verità dell’artista (Cristina B) che ha racchiuso nei colori e nelle pennellate (e nelle gocciolature che contribuiscono all’equilibrio tonale dell’intera opera) l’essenza stessa dell’arte come espressione di un bisogno primario, quello di uscire allo scoperto con le proprie emozioni e le proprie capacità comunicative.

Annunci

Informazioni su lois

https://assolocorale.wordpress.com Vedi tutti gli articoli di lois

40 responses to “L’emozione dell’Arte

  • Giulia

    Io ho sempre preferito l’arte figurativa “classica” a quella che si allontana dal realismo nella rappresentazione, ma devo ammettere che di fronte a certe opere astratte (ad esempio amo Kandinsky e i suoi colori) resto colpita, in positivo. Mi accade spontaneamente di mettermi a cercare un senso in quelle forme e in quei colori, così come i primi uomini guardavano il cielo stellato e a loro arbitrio raggruppavano le stelle in costellazioni, per formare delle immagini a loro familiari.

    Mi piace

    • lois

      L’arte astratta è quella forse più difficile da comprendere, ma probabilmente spesso facciamo sforzi sovrumani per cercare di comprendere qualcosa che forse andrebbe solo fruito per la sua stessa bellezza. Ci sono spesso alcune contemporanee forme d’arte che mi lasciano spiazzato, ma mi lascio guidare dall’istinto e dal piacere.

      Mi piace

  • cartaresistente

    Condivido la tua passione per quest’opera bellissima.

    Mi piace

    • lois

      Per vie traverse l’immagine di quest’opera mi è giunta in mail e mi ga affascinato da subito. L’ho cercata ed ora tutte le mattine è l’ultima cosa che guardo prima di uscire di casa.

      Mi piace

  • dafnevisconti

    Davvero molto impegnativo questo dipinto, per la sicurezza espressiva che esprime. Sicurezza espressiva che provoca in me una certa soggezione che mi porta a guardare l’opera in momenti successivi, per poter piano piano percepirne la profondità dei vari livelli. Forse sono troppo cervellotica, si dice che le opere devono suscitare impressioni ed emozioni immediate, ma per me non è così. Non lo è in generale e quindi nemmeno quando cerco di leggere un’opera d’arte.
    Grazie Lois dei tuoi suggerimenti.

    Mi piace

    • lois

      Cara Dafne, l’arte in generale suscita emozioni e piacere. Non credo esistano regole per conprenderne il valore. Credo sia importante non partire con dei pregiudizi (e quesra è una regola valida per tutto) e lasciarsi trasportare dapprima dalle sensazioni e poi suggessivamente dal pensiero e dallo studio.

      Mi piace

  • in fondo al cuore

    Pur essendo completamente ignorante nel campo dell’arte, trovo questo dipinto molo bello!

    Mi piace

  • tramedipensieri

    Di solito non amo molto i colori ma devo riconoscere che alcune opere mi solleticano…

    Le opere astratte mi piacciono perchè lasciano libera la mia fantasia che ha un modo tutto suo di interpretarle…vedo profondità, sensibilità, pennellate decise e piene di colore….incertezza e fragilità nel colore che cola. quasi un senso di scoramento momentaneo….

    Complimenti all’artista e alla sua bellezza interiore.

    buona domenica
    .marta

    PS: Leggendo il post mi sono venute in mente certe “pitture” rupresti…sulle quali ci sarebbe veramente da riconoscere la nascita dell’espressività umana: fantasia, misticismo, bellezza…

    Mi piace

  • lpiersantelli

    Condivido ogni passo di questo tuo post. E il dipinto di cui parli è emozione e sentimento puri dell’uomo. Complimenti.

    Mi piace

  • Cam Ramsay

    Quel dipinto è bellissimo, esprime positività, gioia… non so spiegarlo neanche. Tra l’altro ho controllato il link che hai inserito nel post, e mi ha colpito subito un altro quadro: si chiama Luana searches her bag, e sembra davvero che tra i colori ci sia una donna sdoppiata che prima guarda in una direzione e poi cerca qualcosa nella sua borsa. Grazie per avermi fatto scoprire CristinaB, me ne sto seriamente innamorando… 😀

    Mi piace

  • edp

    anche a me evoca qualcosa in purezza, qualcosa che viene prima, tipo l’arte dei bambini (non l’arte per i bambini, l’arte DEI bambini) che ci si perde dentro per ore e nel momento in cui si chiede “che cosa hai disegnato?” tutta la magia viene meno, e il piccolo si incupisce.

    Mi piace

    • lois

      È proprio quella bellezza atavica che si spiega da se, senza trovare alcun significato se non il valore stesso del suo essere. Non ha caso ho appeso l’Opera accanto all’acquerello dipinto dal mio nipotino che fa bella mostra di se in una cornice degna di un capolavoro!
      buona giornata Lois

      Mi piace

  • Godot

    Quando guardo quadri, sculture e affini, più che al pensare razionalmente se mi piace o meno, penso se mi trasmette qualcosa emotivamente. Se sì… allora “catalogo” l’opera tra quelle che mi piacciono… altrimenti

    Mi piace

    • lois

      Forse al di fuori dello studio ed al lasciarsi condizionare dai nomi, l’interazione che si crea con l’opera è puramente emozionale.
      Quante mostre sono affolate solo perchè si sparano grossi nomi…e magari di quell’artista protagonista c’è una sola opera! Ormai siamo condizionati nel giudizio su alcuni autori. Ma resta di fatto che l’emozione più viva nasce proprio da un meccanismo di relazione tra noi e l’opera.

      Mi piace

  • italianamentescoretta

    Grazie per illuminarmi un po’, essendo, io, tanto ignorante in materia…
    Leggerti è sempre molto bello.
    Ed istruttivo.

    Buona serata amico mio.
    r.

    Mi piace

  • mondidascoprire

    Per riprendere le parole di Pascal,rivolte alla pittura, : ” L’uomo supera infinitamente l’uomo”, un abbraccio

    Mi piace

  • penna bianca

    E’ sempre un piacere starti ad ascoltare Lois. Ho tutto da imparare ma l’arte e soprattutto la pittura mi affascinano parecchio. Trovo anch’io che questo dipinto sia molto bello e particolare.

    Mi piace

    • lois

      Grazie Sandra, il piacere me lo date voi quando apprezzate queste mie elucubrazioni sull’arte, senza le quali non saprei stare! Ti confermo, questo dipinto é molto molto bello!

      Mi piace

  • semprevento

    ..sono venuta qui quattro volte…ho letto..e poi ho scritto…e poi ho cancellato.
    Con l’arte non ho dimestichezza.
    Mi dimentico sempre gli autori dei dipinti…mi dimentico di andare alle mostre…ne ho perse tre molto belle…
    Ricordo bene Van Gogh e Klimth…alcuni loro dipinti sono delle forti emozioni per me.
    Poi c’è tutto quel mondo moderno strano e fantastico…che adoro e che mi rende felice solo a guardarlo come fosse una cartolina….
    L’Arte fa sognare…fa immaginare, va oltre, come una poesia.
    Lo sguardo ne resta intriso per giorni…
    Arte è tutto ciò che incanta.

    Tutto il resto fa parte di un animo diverso…quello del denaro.
    Carissimo Luis,
    è scontato dirlo ma venire da te è sempre un immenso piacere.
    vento

    Mi piace

    • lois

      Cara Vento, L’arte è un momento elettivo dell’essere umano. È un gesto che nasce dall’esigenza di proporre quella bellezza interiore in grado di mostrare l’aspetto più intimo della creazione. Tutta l’arte ed in particolar modo quella comtemporanea rappresenta una forma di autobiografia dell’umanità; un mondo che ha visto il passaggio dall’esteriore all’interiore, laddove si cela l’animo più puro dell’uomo. È per questo motivo che ci si perde di fronte alle opere astratte, espressioniste; è come se ci si trovasse di fronte ad ina creazione divina, verso la quale non si puó che restare ammirati. Io credo che fare arte astratta sia molto più difficile che realizzare un buon ritratto. Questo perchè bisogna perdere ogni maschera e mostrarsi a nudo, con la consapevolezza che ogni gesto, ogni atto, racchiude quell’attimo di eternità che rende immortale l’arte e di conseguenza colui che l’ha prodotta!

      Mi piace

  • geleselibero

    che bel post.
    Parlare di arte è sempre illuminante.
    Una forma di comunicazione universale, antica, eterna.
    Capace di parlare di realtà superandola, oltrapassandola, scomponendola e ricomponendola.

    Mi piace

  • luceombra76

    I colori mi hanno catturato subito…grazie di avermeli fatti conoscere! Non sono un’esperta d’arte bada bene, mi piace quello che mi piace per le emozioni che mi trasmette. Può essere una chiocciola di Georgia O’Keeffe, o l’Impero della Luce di Magritte, o la Pietà di Micelangelo o il disegno di un bambino…ecco forse sono un’esperta di emozioni. Un sorriso a te…

    Mi piace

    • lois

      Il compito dell’arte prima di tutto dovrebbe essere proprio quello di emozionare. Hai infatti riportato esempi tra loro distanti e diversi ma tutti in grado di suscitare emozioni. Dell’Arte dei bambini poi sono un fan scatenato e la tengo in cornice insieme a quella dei “grandi”!
      buona giornata

      Mi piace

  • dorotea

    Dopotutto, la cosa più interessante dell’arte contemporanea è proprio il fatto che si focalizza e manifesta il processo di creazione e di stratificazione dei significati che porta al risultato. Naturalismo formale a parte.

    Mi piace

    • lois

      Dell’arte contemporanea sono innamorato da anni proprio per quell’insieme di linguggi ed emozioni che si trascina dietro. Spesso non viene amata per quel suo carattere astruso, ma forse è proprio in quel suo mistero la sua forza, per cui solo l’emozione in primis è quella che ci può avvicinare.

      Mi piace

  • marco

    Io ricerco nell’arte astratta e in quella informale non i sentimenti dell’artista, ma il riflesso dei miei.

    Mi piace

    • lois

      In effetti ci si pone come di fronte a degli specchi, in grado di lasciarci a riflettere per cercare di comprendere quelle che sono le nostre reazioni e cosa le hanno scaturite. Io di forte a questo dipinto sono rimasto folgorato, mi ha restituito subito una sensazione di piacere visivo, estetico e di riflesso un benessere diffuso che mi ha lasciato vagare con la mente senza alcun punto fisso. Come un colpo di fulmine, uno di quegli amori che nasce per uno sguardo, un profumo, un gesto… questa volta sono stato fortunato, mi è arrivato fin sotto gli occhi casualmente e dopo brevi ricerche sono riuscito pure ad averlo, era per fortuna nelle mie corde, anche economiche! …già, anche il valore (quello monetario) diventerebbe un atro argomento sul quale parlare molto 🙂

      Mi piace

      • marco

        Il denaro, lo sterco del diavolo…

        Ebbene una delle caratteristiche che differenziavano mio padre era proprio la sua assoluta indipendenza dal denaro, molto meno dipendente era mia madre che con il denaro doveva nel bene o nel male fare quadrare i conti..
        Non che a mio padre non servisse per vivere, solo che non ha mai dipinto per averne.
        Non gli mancarono certo le occasioni per farne coltivava amicizie che poi divennero le roccaforti dell’arte Italiana. Non né abuso’ mai
        Un esempio che ricordero’ sempre è il seguente: In occasione di una sua mostra una copia di giovani sposi ebbero dinnanzi un suo dipinto una folgorazione, lui lo intuii, chiesero il prezzo e loro non potendo affrontare la spesa dovettero rinunciare, stavano uscendo quando mio padre li richiamo’ chiedendo loro:
        -Quanto siete disposti a pagare il quadro
        -Guardi, purtroppo meno della metà rispose molto imbarazzata la giovane sposina.
        -Va bene, disse lui…
        Lo guardai e senza proferire parola mi spiego tutto con uno sguardo, la sua felicità era tutta li qualcuno era entrato in sintonia con la sua arte…tanto gli bastava!

        Mi piace

      • lois

        Che bello!
        ma a questo punto la curiosità cresce, dal cognome ho cercato su internet e facendo due conti, rispetto a duna serie di notizie che già ha lanciato, credo di aver individuato i lavori di suo padre. Ammetto la mia ignoranza, ma spero (grazie al suo aiuto) di poterla colmare.

        Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: