Non ho mai trovato la lavanda

Caccia al ladro, è un bellissimo film del 1955, firmato da Hitchcock. L’ambientazione è quella della Costa Azzurra e dell’Alta Provenza. Luoghi incantevoli e ancora incontaminati soprattutto nel rivederli in immagini di quasi settanta anni fa. La Grande Corniche, diventa più volte protagonista degli inseguimenti ad un elegantissimo Cary Grant accompagnato da una meravigliosa e radiante Grace Kelly, figura solare di incomparabile bellezza.

Nel rivedere questo film che affascina per l’eleganza e la fotografia piuttosto che per tutto il resto, mi sono venuti in mente quei luoghi meravigliosi che ho visitato qualche anno fa. Ne rimasi talmente affascinato da ritornarci diverse volte. Quello che incanta di quei luoghi è la luce. Una luce abbagliante di un nitore finissimo, tale da rendere tutto estremamente illuminato (non a caso gli impressionisti scelsero le coste del Sud per dipingere i loro capolavori) e tutto puramente vero e tangibile. Ci sono paesaggi che ti prendono l’anima e ti rapiscono per la loro spontaneità. Ho attraversato valli e percorso tutta la strada del mare, sono passato dalla mondanità dei luoghi della Costa alla ruralità dei paesini arroccati che mutano completamente l’aspetto viveur delle cittadine affollate da turisti e i bagnanti. Sono luoghi magici in cui puoi passeggiare attraversando stradine silenziose in cui si sente il rimbombo dei passi e il cinguettio lento degli uccelli. I fiori rampicanti lungo le strade accompagnano questa immersione nella serenità e poi si aprono squarci di azzurro sul mare che si dispone di fronte. E poi le imposte delle finestre e delle porte, tutte di legno e di color carta da zucchero, ma di una tonalità talmente definita, che per me è l’azzurro Provenza. Ne comprai una bustina di colore in polvere, da mescolare con gli olii e con le essenze. È un azzurro particolare, che si trova solo in Provenza.

Prima di intraprendere questo mio viaggio, sognavo di immergermi in campi di lavanda, quella violetta e profumata alta fino alle ginocchia. Immaginavo di restare inebriato di quei profumi e farmi travolgere dalla passione e dalla gioia di vivere. Poi per fortuna quel giorno arrivò. Partii per quei luoghi, senza meta, ci fidammo dei nostri sensi e di una buona guida (che sempre più spesso imparammo a lasciare sul sedie posteriore dell’auto). Ci lasciavamo condurre dal profumo di lavanda. Prima la Costa Azzurra, poi l’Alta Provenza, poi i campi di lavanda. Già, proprio la lavanda che sognavo. Ma i cespugli, alti fino alle ginocchia, erano stati già tagliati e consegnati alle aziende profumiere. Trovammo dei sacchi, di juta. Tantissimi sacchi pieni di rami tagliati che emettevano un profumo oleoso e penetrante, capace di entusiasmarti. Ubriachi di lavanda assaporammo tutto il bello che quei giorni ci riservarono. Attraversammo estese campagne, regolari e ben tenute. Mangiammo in piccole locande ai bordi delle strade acciottolate, cercammo antiche e rurali dimore che ci ospitassero. Il momento che ci sembrò peggiore, quando non trovammo accoglienza in un luogo che avevamo individuato, ci condusse in un anonimo e deserto paesello. Eravamo arrivati ad Apt, che all’indomani mattina ci stupì come non mai. Tutte le strade si trasformarono in un grandissimo ed esteso mercato provenzale, fatto di luci, suoni e colori che ci fecero assaporare tutto il bello ed il sorprendente che la vita ci riserva. Quella vita fatta delle piccole cose.

Di quella persona ho un bel ricordo e di quei luoghi delle belle immagini.

Ci sono poi ritornato. Ma anche quella volta, non ho trovato la lavanda.

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25 responses to “Non ho mai trovato la lavanda

  • DISTRATTA

    Ho ripercorso con te un itinerario a me caro, fatto di profumi e sensazioni memorabili. Grazie.
    Dolce serata,

    B.

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  • mondidascoprire

    Mi hai fatto ricordare un viaggio memorabile che ho fatto a 20 anni nella Ex Yugoslavia, e visitai un’isola , Hvar, famosa per le piante di lavanda..sento ancora il loro profumo.
    Che bella la Provenza,bellissime le foto, che belli i viaggi…
    ciao

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  • noeffetticollaterali

    Dolcissima e romantica provenza … hhhhaaa (sospirone). Per un momento sono stata li, grazie!

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  • crisalide77

    hai trasmesso avvolgenti sensazioni…
    grazie Lois.
    dolce notte.

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  • icittadiniprimaditutto

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

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  • Mr.Loto

    Ho visto il film di Hitchcock ma sinceramente non ho mai pensato all’ambientazione ed ai luoghi in cui è stato girato; devo dire che le tue parole mi hanno fatto venir voglia di visitare quei luoghi.

    Un saluto

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  • iraida2

    In Provenza ci sono stata nel 1996, un viaggio meraviglioso. Da Avignone ad Aix en Provence, a scendere fino alla costa azzurra. Da S. Raphael fino a Saint Tropez. Al volante mio marito che si alternava alla guida con mio figlio. Io ero il loro navigatore, con carte alla mano(all’epoca non c’era ancora quello elettronico sulle auto) . Io però ho attraversato distese di lavanda, a perdita d’occhio, ne ho respirato il profumo e conservato un bel pò in sacchetti negli armadi. Hai ragione per il colore particolare d’azzurro che caratterizza anche il mare de la cote d’azur, un azzurro tanto profondo e intenso, io non l’ho mai visto più.
    Se puoi, tornaci! per la lavanda ma anche per viverci altre emozioni.
    Grazie a te, sono tornata indietro a tempi felici!
    Un abbraccio.

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  • esercizidipensiero

    io ne ho un bel po’ nel terrazzino, di lavanda. una boccata di piccole gioie, proprio fuori dalla finestra, a portata di mano, per ricordarmi che la felicità sotto forma di lavanda, basta allungare una mano ed è lì. amo tremendamente la lavanda e il suo profumo, alzi la mano chi dice che sa di vecchio, che sa di nonna. zitti tutti, è delizia pura, non capiscono niente.

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  • m0ra

    La descrizione dei luoghi che hai fatto è emozionante. Solo sulla lavanda non sono in sintonia. Ha un profumo che non mi aggrada.

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  • bumpyclimb

    Adoro la Francia, ho trascorso giornate spensierate e sorprendenti in Provenza. Ho apprezzato ogni luogo, ogni colore, ogni profumo, ogni atmosfera. Bei ricordi.
    Li hai fatti riaffiorare.
    Merci!

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  • mariella54

    Caccia al ladro, posseggo la cassetta ,ogni tanto mi piace rivedere questo vecchio film non tanto per la trama che è banale ,ma come dici tu per le vedute del paesaggio ,Montecarlo,la costa azzurra ,il mare il cielo di un azzurro favoloso che ho avuto ‘occasione di vedere personalmente,che dire ,si respira un’altra aria sembra di stare in un quadro di Monet con tutti quei fiori ,quelle case in pietra con le persiane azzurre,con vecchi portoni incorniciati da fiori rampicanti dai forti colori,vecchi paesini arroccati in cima a colline ricche di vegetazione dai mille profumi .Bellissime ville che spiccano in mezzo al verde dei loro favolosi giardini ,è proprio bella la costa azzurra ,beato chi ci vive!Ciao

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  • cacciatricedisogni

    Mi ci sono ritrovata in tutto quello che hai scritto. Ho percorso gli stessi luoghi, l’ultima volta lo feci esattamente un anno fa. Quante volte siamo passati per quella strada dove l’indimenticabile Grace, icona di stile e classe innata, insieme a Cary Grant percorse quel luogo.
    I campi di Lavanda sono una meraviglia inebriante, e uno spettacolo
    per gli occhi. Pensa che mia cugina, davanti casa sua ha una pianta
    di lavanda che le è stata donata da sua nonna, quindi una specie molto antica e particolare. Particolare anche perchè è commestibile, quanti infusi di lavanda mi ha fatto bere! Io che bevevo poco…! E’ da lì che
    imparai a bere di più in generale. Stupendo anche questo post, Grace Kelly unitamente ad Audrey Hepburn sono state la quintessenza dello
    stile e della classe innata. Ciao! 😉

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    • lois

      In quei luoghi ho mangiato le cose più impensabili con aroma di lavanda! Il suo profumo mi inebria e poi molti ricordi mi legano a quelle sensazioni provenzali, in un’estate di qualche anno fa.
      Sul tuo ultimo inciso mi associo e ti dico che la donna dei miei sogni è Audrey, una classe, un’eleganza ed un’allure che (con tutto il rispetto della donne) non ho più visto!

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  • cacciatricedisogni

    Su Audrey concordo più che pienamente… e te lo dice una donna!

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