Dell’amicizia, del buon vino e delle belle serate

Qualche sera fa (era ancora l’anno vecchio), una coppia di amici mi ha invitato a cena. Festeggiavano il compleanno, insieme, tutti e due lo stesso giorno. Tutti e due sono nati nello stesso anno. Due persone adorabili che sanno sempre come essere amorevolmente ospitali. Era una cena per pochi intimi e di qualche ora ha anticipato il capodanno. Il vino non mancava, quello buono scelto dal padrone di casa che ne ha fatto una selezione raffinata e di grande livello. Un brindisi ai festeggiati ed uno all’amicizia. Calici di vino bianco, dal Trentino alla Campania. Vini dall’aroma fruttato e fiorito ricco di sentori e con aromi importanti. Una serata nata senza troppi preavvisi, ma riuscita bene per la cordialità degli ospiti che sempre molto carini hanno saputo dosare le parti e gli invitati.

Gli amici sono un pezzo forte della nostra vita.
Da giovanissimi, gli amici sono una quantità infinita e senza numero, col tempo, il gruppo si riduce e diventa più ristretto. Loro diminuiscono e si azzerano i confini. Gli amici diventano pochi e stretti e per quello piccolo numero che rappresentano sono una fonte inesauribile di relazioni e di chiacchiere che col tempo spaziano in ogni dove senza alcun limite. Il bello di conoscersi nel tempo rende questi legami particolarmente convincenti e appaganti. Si tratta di amicizie vere che si mantengono in vita anche con la distanza (e non solo fisica), ma questo poco intacca sul legame. All’età che mi ritrovo, è bello sapere che ci sono delle persone che ti stimano e che sono sempre molto spontanee nei loro giudizi e nel loro apprezzamento. Se poi questi incontri sono contornati da un buon bicchiere, le serate diventano piacevolissime ed il tempo che scorre  appaga e non stanca.

Un brindisi ai miei due amici… e all’amicizia.

Annunci

Informazioni su lois

https://assolocorale.wordpress.com Vedi tutti gli articoli di lois

13 responses to “Dell’amicizia, del buon vino e delle belle serate

  • in fondo al cuore

    La vera amicizia è rara….ed è bella proprio per questo, pochi amici che sai che “ci sono” sempre e comunque, ed è una bellissima sensazione, un vero tesoro perchè anche noi, nell’amicizia, ci sentiamo importanti… 🙂

    Mi piace

  • Mr.Loto

    Devo dire che mi riconosco molto nelle tue parole; quando ero più giovane avevo una quantità infinita di “amici”, ora, dopo più di dieci anni, sono rimasti veramente pochi coloro con i quali è gradevole e gratificante frequentarsi ….. uno o due, non di più.

    Un saluto

    Mi piace

  • Man from Mars

    “Like” aggiuntivo per la colonna sonora 😀

    Mi piace

  • lucianaele

    Sono daccordissimo con te.
    Potrei avere scritto io il tuo post.
    Ho tagliato molti rami secchi, come si suol dire, ma quelli che sono rimasti sono veri amici.
    Buona giornata,
    Luciana

    Mi piace

    • lois

      Alla fine, ti dirò, non di tratta neppure di rami secchi, e che semplicemente ottieni una selezione naturale delle cose. Quelli che restano, sono gli amici veri,
      Buona giornata

      Mi piace

  • icittadiniprimaditutto

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

    Mi piace

  • m0ra

    Ammiro le persone che hanno saputo coltivare amicizie, con o senza selezione, ognuno a suo modo. Io non sono stata altrettanto capace e, devo dire, mi manca il calore spontaneo di un’amicizia vera. In poche rare occasioni tocco dei vertici di confidenzialità e comunione emotiva, ma non è detto che accada con chi si potrebbe definire amico. A volte sono situazioni fuori da ogni contesto.
    Complimenti..

    Mi piace

  • ninacock

    Caro Lois, queste parole affettuose e cariche di pensieri belli e slanci sinceri, mi hanno riscaldato il cuore…Grazie

    Mi piace

  • FrancescoRoss

    Bellissimo post….Buonagiornata Lois!!

    Mi piace

  • marco

    L’amicizia con il passare degli anni diventa una componente importante, spesso una necessità, a volte una virtù.
    Purtroppo non è sempre facile coltivarla con cura, io non ne sono mai stato veramente capace.
    Non che non abbia provato, solo che la mia natura schiva e selvaggia mi ha condotto inesorabilmente: prima in una chiusura spirituale, poi in un secondo tempo in quella fisica (abito ai margini di un bosco immerso nella natura).
    Riconosco questi limiti e nonostante di tanto in tanto cerci di oltrepassarli non ci riesco mai appieno. Me ne sono fatto dunque una ragione.
    Alla fine sono divenuto l’amico di me stesso.

    Ciao Lois
    Con rinnovata simpatia…

    marco

    Mi piace

    • lois

      Ciao Marco, l’amicizia per me è sempre stata molto importante e negli anni la scopro sempre più. È un atto di lealtà e di fiducia verso qualcuno con cui si vuole condividere un po’ della propria vita senza aspettarsi nulla in cambio. Le mie amicizie le conto sulle dita di una mano e sono state in grado di ricambiarmi la stessa onestà, cosa che mi appaga e mi lascia uscire poche volte (ma buone) da quella spiritualità che come dici tu ti propone amico di te stesso.
      PS ricambio la simpatia e in questi giorni invidio la tua vita in prossimità del bosco…

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: