Bella di notte (…e di giorno)

Si, parlo ancora di lei, di Parigi!
Vi sembrerò un disco rotto, ma “al cuor non si comanda”.

Ho appena visto Midnight in Paris e il mio spirito è nuovamente volato Oltralpe. Non l’ho visto però con chi avrei voluto (non me ne voglia chi era con me!), per poterne condividere pensieri e ricordi ed emozioni!
Il film non è di quelli epocali (Woody Allen ci ha regalato tempi migliori), ma quello che c’è di magico è tutto nelle riprese della città francese. Il top è raggiunto nei primi cinque minuti: inquadrature libere delle strade, delle piazze, della gente e della pioggia di Parigi che la rende unica con la sua luce e i suoi riflessi, il tutto accompagnato da una colonna sonora amorevole dallo swing coinvolgente. Tutto il film poi muove sulla nostalgia del passato interpretato come epoca d’oro, gli anni Venti, la Belle Epoque per poi rientrare da quel passato con la consapevolezza delle proprie scelte anche se sottilmente e nostalgicamente legate ai propri sogni, che progressivamente scivolano nel reale, dove il protagonista nel mezzo della storia si chiede poi se Parigi sia più bella di notte o di giorno, non riuscendo a dare risposta.
Ebbene anche io come lo scrittore del film non saprei cosa scegliere, Parigi è bella e basta, ed il bello è viverla, passeggiare lungo le strade con la baguette sotto al braccio e fare la pausa al caffè de Flore, quello di Sarte e Simon de Bouvoir. Parigi è emozione, scoperta, pioggia, arte, bohème… Parigi è stata l’ombelico del mondo proprio in quei giorni citati dal film, è stata patria di artisti e scrittori che hanno rivoluzionato il nostro modo di essere, di pensare. Picasso in quegli anni ha rinnovato il mondo della pittura. In questi giorni vorrei tanto poterci andare e passeggiare di notte come accade nel film. Attraversare i ponti sulla Senna e le vecchie stradine di Montmatre e con l’aria pungente sul viso farsi trasportare da quel bouleversement che ti mette in subbuglio e ti lascia felicemente irrequieto, immaginando che poi dopotutto anche i sogni più strani possono avverarsi.

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8 responses to “Bella di notte (…e di giorno)

  • icittadiniprimaditutto

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

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  • DISTRATTA

    E l’aria che si annusa là, incanta.

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  • Ralph Magpie

    Vedo che ognuno di un film è colpito laddove è più sensibile. Ho visto il film domenica scorsa, e per quanto riguarda la fotografia è stupendo! La sequenza iniziale è una dichiarazione d’amore del regista alla città, belle le sequenze sotto la pioggia (reale, non come quella della scena finale che è artificiale)
    Hai colto l’aspetto della poesia di una città in questo del film, che sottoscrivo in pieno. Parigi è bellissima, senza i francesi arroganti, sarebbe meglio 🙂

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  • hetschaap

    Arrivo qua seguendo le mollichine lasciate da Ralph Magpie e devo dire che mi trovo perfettamente d’accordo con te su come Parigi è descritta in questo film. Anche io adoro Parigi e si capisce bene che anche Allen condivide con noi questa passione. Perché ogni ripresa di ogni angolo della città è un atto d’amore, lo sguardo di uomo affascinato della bellezza nostalgica della capitale francese. In fondo il film fa parte di una serie di pellicole in omaggio alle grandi città europee e, come omaggio, non poteva essere migliore.

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  • ljqueenbee

    Vado a vedere il film domani…e non vedo l’ora di rivivere un po’ la mia Parigi immaginandomi di nuovo per quelle strade. Questa città è un qualcosa di meraviglioso, ne rimasi affascinata fin da subito e spero di ritornarci quanto prima. Parigi è bella sia di giorno sia di notte, non si può scegliere! Anche se la baguette sotto il braccio la eviterei tranquillamente!
    Un saluto
    Little J.

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  • lois

    Accuratamente incartata (la baguette) rende anche quel tocco di vissuto …e poi credo “faccia parte ormai dell’abbigliamento parigino”!!! nei giorni in cui mi sono confuso tra le folle di Parigi, in molti non hanno fatto caso a me… e alla mia baguette! Mi sono sentito “trionfalmente” francese!!
    Dopo il film sentirai l’irrefrenabile desiderio di salire su di un aereo per raggiungere il primo bistrot utile!… buona visione, poi per voglio sapere cosa te ne sarà sembrato.

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